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Facebook and Social Networking »

[19 Feb 2012 | No Comment | 635 views]

socialbakers-social-media-report-italy-header

Risorsa notevole: quelli di Socialbakers raccolgono statistiche piuttosto interessanti sugli utilizzi di Facebook (e altro) da parte delle aziende, per pagine e applicazioni. Nell’infografica qui a seguire, il report sui Top 10 brand e media italiani, per numero fan e indice di engagement – con rilevanti differenze tra i due risultati. Continua a leggere »

2.0, Facebook and Social Networking, Fashion and Creative Industries »

[17 Feb 2012 | No Comment | 358 views]

pinterest drives traffic

Decisamente fuori tempo massimo, anche se lo seguo da tempi non sospetti, mi decido a parlare di Pinterest, la nuova hot baby del social networking mondiale – e molto di più. Ho una piccola raccolta di link e le nostre prime esperienze, visto che con Blomming siamo lì sopra da qualche mese e, grazie al botto di queste ultime settimane, iniziamo a sentirlo nei referral. Continua a leggere »

Startup Italy »

[8 Feb 2012 | 7 Comments | 902 views]

Berlino-european-startup-capital

“We try to change the way of working”, afferma Gunnar Berning, founder e CEO di twago, proprio nell’ultimo bit del video. Anche perché, dice invece a 3:58, “Freelancing is the future of online work”. Tra le abitudini di lavoro attuali e quelle che si possono immaginare c’è ancora strada da fare: “This [i marketplace di lavoro online come Twago, ndr] is changing the whole way of how people are working”. E non solo online: “At the moment everybody is working in an office, with the same people, at the same company. This will dramatically change in the next 8, 10 years”. Perché “Now we have infrastructure, connectivity and tools, and people can be more flexible”. Mi ricorda il finale di quel che dice Mårten Mickos in questo video: “Offices are the heritage of last century industry. Today’s organizations are networks”. In entrambi i casi, due esempi europei rilevanti di vision e capacità di execution - Per twago, vedi i dati in fondo all’articolo.

twago-visita-silvia-foglia-alberto-dottavi-gunnar-berning

A Berlino, con Gunnar e Silvia Foglia che da lì è country manager per l’Italia, non abbiamo parlato solo di questo. Nell’intervista video qui sotto, infatti, trovate anche spunti su Berlino, le startup e come si muovono i finanziamenti lassù. Continua a leggere »

The Dot »

[1 Feb 2012 | No Comment | 482 views]

dottavi-wired-facebook-50-italiani-da-seguire

Grazie, Wired.it! Nell’articolo sulle 50 Persone Da Seguire Su Facebook compaio al numero 25. Un piacere, un onore e anche una responsabilità, che si aggiunge alla citazione tra i 50 Italiani Da Seguire Su Twitter. E’ intrigante partecipare allo sviluppo della Rete in questo modo, e un riconoscimento del genere è uno sprone a fare sempre meglio. Di seguito, curiosità, l’immagine del mio profilo Facebook nei primi del 2008. Continua a leggere »

Blogosphere »

[31 Jan 2012 | No Comment | 619 views]

splinder-500

“Popolare la Rete solitaria”, diceva Marco Palombi a quei tempi. E Splinder c’è davvero riuscito. La temperatura delle relazioni che sono nate nel primo grande blog network italiano si percepisce ancora forte dai commenti su Twitter riguardo la sua chiusura. Qualche esempio qui:

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Startup Italy »

[29 Jan 2012 | One Comment | 945 views]

mario-calabresi-Cosa-tiene-accese-le-stelleCi sono questi due contributi che ho incontrato nelle ultime settimane che mi hanno colpito per la loro distanza e per la loro identità. Sono il libro di Mario Calabresi “Cosa tiene accese le stelle” e uno speech tenuto per l’Entrepreneurship Corner della Stanford University da Mårten Mickos, CEO di MySQL, azienda svedese che ha fatto una exit da un miliardo di dollari, intitolato “Believe in Something Bigger Than Yourself “. Avrete già capito quale sia il collegamento, e perché sia importante non solo per le startup ma per l’Italia in generale: la fiducia.

Se c’è un ingrediente di cui abbiamo bisogno forse è proprio questo, sopra a tutti gli altri. Credere che possa funzionare. Ne abbiamo bisogno tutti. E ultimamente i segnali positivi sono sempre più numerosi. Calabresi e Mickos, tra gli altri. Il primo è diventato direttore responsabile de La Stampa a 39 anni. Già un miracolo pensare di diventare direttori di un quotidiano nazionale, in Italia. Per di più a quell’età. Il secondo ha guidato una minuscola impresa open source, attraverso un mercato superblindato da grandissimi nomi e partendo dal freddo nord Europa, fino a una vendita negli USA da un miliardo di dollari. Un libro e un video da non perdere. Qui di seguito.

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Social Mobile »

[28 Jan 2012 | No Comment | 392 views]
Palm - IBM Workpad C3GSM phones Nokia 8810

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mettendo a posto il computer ho ritrovato il vecchio file di testo che copio sotto. Le prime righe erano le istruzioni di configurazione per l’accesso Internet via GSM per quando, via infrarossi, navigavo dal Palm (versione IBM, ma è lo stesso), a sinistra, grazie al bellissimo Nokia 8810, a destra. La posta andava alla grande e per le mappe… bè ne avevo una di carta nello sciccoso porta-palmare di pelle. Nessuna nostalgia, anzi. Da chiedersi il perché dello stupore per tutte queste app mobile nell’era degli smartphone.

*99#
Usr: cell num
Psw: [...]
+cgdcont=1,”IP”,”UNI.TIM.IT”,”0.0.0.0″,0,0;

Disattivare tutte le segreterie: ##002#invio
Disattivare la segr incondizionata ##21#invio
67: dis segr cond terminale occupato
61: terminale che non risponde
62: terminale non raggiungibile

attivare losai: tel 4920

Codice IBOX: 8235201
Disattivare: SMS al 49000: IBOX OFF

Password GPRS: SMS al 49000: UNI

800619619 – help line normale
800846900 – 1 – help line disperati

PS Mi diverte quest’ultima riga, chissà cosa volevo dire.

Books and History, Data and Analysis, Experience and Interface »

[27 Jan 2012 | 2 Comments | 431 views]

Charles Minnard’s 1869 diagram of Napolean’s March to Russia

Stamattina a The Hub Milano per un appuntamento della serie Creative Mornings. Il tema questa volta è information design e l’incontro è con Francesco Franchi, che avevamo già incontrato per la newspaper map e che oggi è il chief designer di IL, magazine del Sole 24 Ore. Francesco sta raccontando come il cambiamento in redazione abbia riguardato non tanto la grafica quanto processi e organizzazione, struttura del giornale e modo di raccontare. Per arrivare a reinventare tutta la linea editoriale del magazine, da un generico lifestyle a una nuova focalizzazione: “L’attualità è il nuovo lifestyle”.  Mi ricorda il contributo di Jacek Utko al TED di qualche anno fa: ridisegnare vuol dire ripensare. E, sia per i magazine di cui si è occupato Utko sia per Franchi e IL, il risultato è un aumento delle vendite.

Sotto-trend di questa analisi possono essere il data journalism e le infografiche - qui ci si è passati spesso. E tu guarda cosa pubblica il blog di Google Analytics: un’infografica, quella sopra, che ha la bellezza di 140 anni. E le altre sulla pagina Wikipedia di Charles Joseph Minard non sono da meno – per esempio, vedi oltre la “Carte figurative et approximative des quantités de viandes de boucherie envoyées sur pied par les départements et consommateurs à Paris”. Accidenti, è una rappresentazione grafica dei consumi di carne nella Francia del 1858!  Continua a leggere »

Methodology »

[21 Jan 2012 | No Comment | 473 views]

“People don’t buy what you do, they buy why you do it”. Suona sciocco? Ascoltate questo video di Simon Sinek, “How great leaders inspire action”, e cambierete idea. Anzi, cambierete completamente il vostro modo di pensare, di concepire progetti e di presentarli. Perché cio che conta non è tanto cosa fate, né il come. E’ il perché.

Blogosphere »

[19 Jan 2012 | No Comment | 481 views]

C’è una bella discussione su Twitter che ci ricorda, quale ennesimo spunto, il valore dell’Open Web e perché opporsi a SOPA: #blog2012. Ancora più interessante, però, la testimonianza che raccolgo qua. Attualissima. Da notare la data, in fondo [evidenze mie]:

Nel 1998 c’erano solo pochi siti del tipo ora identificato come “weblog” (termine coniato nel dicembre 1997). All’inizio del 1999 una pagina ne elencava solo 23. Poi, improvvisamente, sorse una comunità. Sempre più persone iniziano a pubblicare il loro blog personale. Continua a leggere »